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domenica 21 novembre 2010

Meditazione e Invocazione ai 4 Arcangeli. Raffael, Uriel, Michael,Gàbriel



Esiste una maniera corretta di Invocare 
l’aiuto di un Angelo o di un Arcangelo?
Si e no. La comunicazione fra Noi e le sfere celesti passa sempre attraverso il
Cuore, attraverso il 4^ chakra (anahata), pertanto il primo dettame utile è di certo il sentimento. Potremmo pertanto semplicemente aprire bocca e declamate il suo nome,
per vederlo apparire? Gli Arcangeli non amano mostrarsi agli spiriti arroganti, giudicanti, saccenti, egoisti e irosi e ai commercianti di spiritualità. Non sono al servizio di questo tipo di Umanità. Molti diranno di parlare con Angeli, di conoscere le gesta ed il loro nome, di utilizzare il nome nelle giusta lingua, di avere un Angelo al loro servizio, non credetegli necessariamente. Ogni individuo può entrare in contatto(risonanza) soltanto con la sua vibrazione più alta raggiunta e le Vibrazioni superiori alla propria occasionalmente, e/o da una vibrazione più alta raggiunta in meditazione intuire cosa c’è oltre.
Questa Legge Universale chiamata di risonanza o dei simili crea un muro di non comunicazione, per incompatibilità di risonanza, fra gli spiriti elevati e quelli in fase di crescita con vibrazioni non ancora particolarmente armoniche. Ovvero in alcuni casi è davvero difficile entrare in contatto con un Arcangelo. Tuttavia, nelle gerarchia delle sfere esistono varie guide intermedie, che sopperiscono a questa protezione vibrazionale, guide autorizzate a presentarsi a nome di un certo tipo di Angelo, giacché sottostà ai suoi ordini ed è facente veci per il suo livello energetico ed inferiori.
Oggi la maggior parte delle canalizzazioni di Metatron, ad esempio, sono false. Anche se i contenuti appaiono elevati, alcuni passaggi sublimi, chi ha conosciuto un Angelo o un Arcangelo comprende bene che si tratta soltanto di Spiriti superiori che attingono alla sapienza Arcangelica, spesso anche autorizzati ad occuparsi della crescita spirituale ed interiore del soggetto che li sta canalizzando. Queste guide spirituali preparano il canale per un futuro utilizzo più elevato.
Del resto non daremmo un bambino di 6 anni a doposcuola di un docente Universitario, sarebbe uno spreco, lo daremmo ad una maestrina dolce ed amorevole, più adatta ai suoi bisogni infantili.
Potremmo pertanto semplicemente recitare con sentimento i 4 nomi degli Arcangeli:
“Io Vi invoco Raffael, Uriel, Michael, Gàbriel” e vederli apparire… ma qual è la qualità ed il livello di vibrazione che stiamo emettendo in quel momento?
Matteo 6:21/23 - 21 Perché dov'è il tuo tesoro, quivi sarà anche il tuo cuore. 22 La lampada del corpo è l'occhio. Se dunque l'occhio tuo è sano, tutto il tuo corpo sarà illuminato; 23 ma se l'occhio tuo è viziato, tutto il tuo corpo sarà nelle tenebre.
Gesù parlò del terzo occhio ovviamente, di ajina chakra. Su queste riflessioni sto preparando una meditazione con voce guida, che ci permetterà di aumentare la nostra vibrazione e di candidarci a comunicare con i 4 Arcangeli, sottoporre loro i nostri dubbi, crucci e chiedere intervento e soluzioni, sciogliere blocchi energetici residui e conoscenza spirituale.
La Meditazione potrà portare Voi a visualizzarli, nelle sembianze da loro scelte, colori simbolici ed energia. Per questo vorrei ricordarVi che qualsiasi immagine sceglierà l’Arcangelo per mostrarsi a Voi non è la sua personale immagine, né tanto meno il volto di Dio, come anticamente si credeva.
Ogni immagine sarà simbolica e potranno essere scelte quelle a voi consone, anche con un volto familiare, o un’immagine pescata fra i vostri ricordi e memoria, da libri, letture, quadri famosi, da internet e da qualsiasi forma ed espressione artistica o conosciuta. Non sarà il volto dell’Arcangelo, ma un simbolo adeguato e riconoscibile, dunque certamente sublime, bello a vedersi e pacificante per l’anima.
Ma prima di passare al download del file audio (in preparazione)….
Alcuni cenni storici e di conoscenza dei 4 Arcangeli, dando maggior risalto e spazio a Uriel, l’Arcangelo scomunicato dalla Chiesa Cattolica, disperso e sottoposto INGIUSTAMENTE ad inquisizione a causa dell’ ignoranza degli uomini delle cose del cielo.
Spesso i 4 Arcangeli vengono denominati come serafini, ciò potrebbe dipendere dalla loro doppia presenza nelle varie classificazioni. Secondo, ad esempio, Tommaso d’Aquino questa è la Gerarchia Angelica:
Prima Gerarchia: Serafini, Cherubini, Troni
Seconda Gerarchia: Dominazioni, Virtù, Principati
Terza Gerarchia: Potestà, Arcangeli , Angeli
URIEL detto Italicamente Uriele

Uriel in ebraico significa “Dio è la mia Luce” o “Radiazione di Dio”.
E’ chiamato anche “La Folgore”, è identificato variamente come serafino, cherubino, reggente del sole, fiamma di Dio.
Uriel, U-Ra-El, nell'antica lingua egizia: U sta per spazio e Ra per Sole, ovvero Spazio-Sole-Dio ovvero "Luce di Dio", pertanto il compito di Uriel è quello di portare agli uomini la luce della Conoscenza di Dio
E’ l’angelo affascinante e misterioso. La dottrina Cristiana contempla soltanto quegli Angeli dei quali è stato rivelato il nome, riducendoli così a 3: Michele Raffaele e Gabriele; la tradizione Ebraica ne conta fino a 72 estrapolando i nomi degli Angeli da una particolare caratteristica strutturale di alcuni versetti del Pentateuco, come fossero un codice. Gli arcangeli ab origine erano 7; il culto degli Arcangeli fu soppresso dal Concilio di Laudicea nel IV secolo (360 d.c.). Riformarono le gerarchie sopprimendo dapprima gli Angeli Jediele, Sealtiele e Barachiele. ( nomi che cambiano a seconda le fonti),
giacchè i nomi degli Angeli venivano invocati a fini di Magia, per evitare abusi, vi fu un ulteriore giro di vite verso la persecuzione con i concili di Roma del 745 e d’Aquisgrana del 789, che proibirono esplicitamente di dare qualsiasi nome agli Angeli che non siano quelli degli Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele; dando inizio anche ad una persecuzione ulteriore delle icone per altre figure alate. Nelle Chiese si ordinò di imbiancarle.
Uriel compare nelle due versioni della “Vergine delle Rocce” di Leonardo.
(la prima oggi al Louvre, realizzata tra il 1483 e il 1486, la seconda al National Gallery, realizzata tra il 1495 e il 1508)
Nei due quadri l’Arcangelo Uriele compare chiaramente come custode del piccolo Giovanni Battista. Il Profeta, così come la madre Elisabetta, nel quadro indicano l’ovest, perché si narra che Uriel guidò Abraham, dopo la sua benedizione, verso l’occidente. Uriel è pertanto inteso il protettore dei Profeti, dei Chiaroveggenti Divini e degli esploratori (anche Spirituali).
I nomi completi dei 7 Arcangeli, lo possiamo derivare dal Libro di Enoch, II sec a.C. Raffael, Uriel, Michael, Gàbriel, Raguel, Sariel e Remiel.
Uriel, nel Libro “Terzo del Paradiso perduto” di John Milton, in carica nell'orbita del Sole, asserve al ruolo di occhio di Dio. Egli lo chiama "lo spirito dalla vista più acuta in tutto il Cielo."
Uriel compare anche nel Secondo Libro di Esdra, (apocrifo) nel quale il profeta Esdra pone a Dio una serie di domande, e Uriel viene inviato da Dio per istruirlo. Uriel è spesso identificato come il cherubino che "sta a guardia dei cancelli dell'Eden con una spada fiammeggiante", o come l'angelo che "veglia sul tuono ed il terrore" (1 Enoch).
« Poi disse l'Altissimo, parlò il Sacro e il Grande, e mandò Uriel dal figlio di Lamech, e gli disse: 2. 'Vai da Noé e digli nel mio nome "Nasconditi!" e rivelagli che la fine si sta avvicinando: che l'intera terra sarà distrutta, e un diluvio sta per scendere su tutta la terra, e distruggerà tutto ciò che vi è sopra. »
(Enoch 1917 R. H. Charles (1 Enoch 10:1 Libro degli Osservatori))
Uriel ha il controllo sulle forze che presiedono ai bruschi ed imprevisti cambiamenti, non soltanto nel destino dei singoli individui, ma a livello planetario.
L'Era Nuova, o Età dell'Acquario, è controllata nel suo rapido susseguirsi di eventi, da questo grande Angelo che ha ancora un immenso compito da svolgere nei confronti dell'Umanità.
Uriel si mostra in questa dimensione indossando colori dell’oro e del Viola/Blu/scuro. Ma nelle alte sfere indossa spesso il bianco e l’argento. In ogni caso Uriel mi ha chiesto di non rivelarvi il suo vero colore, ed io rispetto la sua natura e desiderio.
Sugli altri 3 Arcangeli conosciuti sarò molto più breve. Era doveroso dare spazio al dimenticato Uriel, anche perché il passaggio al nuovo paradigma è sotto la sua coordinazione:
Matteo 10: 34 Non pensate ch'io sia venuto a metter pace sulla terra; non son venuto a metter pace, ma spada.
MICHAEL
In italiano Michele
Il nome Michael deriva dall'espressione "Mi-ka-El" che significa "chi è come Dio". L'arcangelo Michele è ricordato per aver difeso la fede in Dio con la sua spada fiammeggiante. Nel Nuovo Testamento è definito come Arcangelo, nella Lettera di Giuda 9, mentre nell'Apocalisse di Giovanni 12,7-8 Michele è l'angelo che conduce gli angeli nella battaglia contro il drago, rappresentante il demonio, e lo sconfigge.
Nella Religione ebraica Michele, che è un Serafino, che sostiene il popolo d'Israele.
I suoi colori contraddistintivi sono il Blu elettrico e L’ORO
GABRIEL:
il nome deriva dall'ebraico e significa: "La forza di Dio" "Dio è forte", o anche "l'eroe di Dio", nonché “Il Messaggero” e “la mano sinistra di Dio”
Gabriele, (ebraico גַּבְרִיאֵל, Gavri’el), Kha-Vir-El, secondo l'antica pronuncia egiziana, Ga o Ka indicano "desiderio", "sentimento" ed "amore espresso"; Bir o Vir indicano l'elemento "acqua".
Gabriele, infatti, governa l'acqua e i liquidi, che costituiscono i tre quarti del pianeta. Gabriele è il sovrintendente della totalità del regno fisico. Tuttavia la tradizione 'cristiana' e quella 'biblica' dissentano in quanto all'effettivo titolo di quest'ultimo. Nella Bibbia infatti si parla sempre e soltanto di un solo Arcangelo (singolare) che per l'appunto significa 'angelo capo' ed è sempre riferito a Michele e mai a Gabriele. I riferimenti a Gabriele sono sempre e soltanto in qualità di 'Angelo' ossia messaggero.
L'angelo Gabriele domina su tutti gli angeli principi delle 70 Nazioni e rappresenta la Sefirah denominata Ghevurah. Egli è anche chiamato l'uomo vestito di lino, per alcune sue apparizioni e perché alcuni dei sui colori contraddistintivi sono il Bianco e l’indaco.
Nel Talmud Yoma 79a, è detto che Gabriele cadde una volta in disgrazia: "Per non aver obbedito agli esatti comandi dati, io rimasi per un po' fuori dal Velo celeste". Durante questo periodo di 21 giorni, l'angelo guardiano della Persia, Dobiel, fece le veci di Gabriele.
E’ anche per questa ragione che ipotizziamo che i Mantra, le affermazioni positive, ristrutturano e s’installano a livello sinaptico nel tempo di 3 settimane, 21 giorni.
RAFFAEL
In Italiano Raffaele. Il nome Rafael (in ebraico רפאל) vuol dire "medicina di Dio" o "Dio guarisce". Si narra che fosse lo stesso Arcangelo ad operare guarigioni agitando le acque nella sua benedizione.
Giov 5:5 E quivi era un uomo, che da trentott'anni era infermo. 6 Gesù, vedutolo che giaceva e sapendo che già da gran tempo stava così, gli disse: Vuoi esser risanato? 7 L'infermo gli rispose: Signore, io non ho alcuno che, quando l'acqua è mossa, mi metta nella vasca, e mentre ci vengo io, un altro vi scende prima di me. 8 Gesù gli disse: Lèvati, prendi il tuo lettuccio, e cammina. 9 E in quell'istante quell'uomo fu risanato; e preso il suo lettuccio, si mise a camminare.
Raffael sovrintende tutti i bisogni di guarigione della terra e dei suoi abitanti, aiuta tutte le persone che lavorano per guarire gli altri come dottori, infermieri, guaritori, volontari, consiglieri e scienziati. Queste persone possono sempre chiedere assistenza, l’arcangelo Raffaele è sempre più che felice di aiutare.
I colori che contraddistinguono L’Arcangelo Raffael sono il verde smeraldo e il rosa, oltre le tonalità lucenti dell’oro.
Tuttavia nelle pratiche di guarigione, così come per aspetti diversi della nostra esperienza terrena, vige fra gli Angeli “IL PRINCIPIO DI NON INTERFERENZA”.
Nulla a che vedere con il 1^ principio in star trek e la flotta stellare. :) Si tratta del rispetto dei nostri desideri quando co-creiamo attraverso i nostri pensieri disarmonici e negativi la nostra stessa malattia, che è sempre una conseguenza Karmica cosciente o subcosciente.
Oggi è più facile che veniate ispirati a trovar la strada migliore per la vostra cura, che venga uno dei 22 angeli preposti alle guarigioni, al servizio di Raffael.
Ciò è nel rispetto del vostro libero arbitrio ed esperienza. Tuttavia, possiamo sempre richiedere con fede e determinazione di cambiare la nostra esperienza ed ottenere una guarigione miracolosa. Ecco i nomi degli angeli che si occupano di questi interventi, previa autorizzazione di Raffael:
Gruppo delle 22 potenze celesti per le quali non esiste ne' la malattia incurabile ne' il fallimento. Sono alla nostra portata grazie alle preghiere,al nostro servizio grazie all'Amore di Dio.

VEHUIAH-volonta' LELAHEL-luce ALADIAH-grazia LAUVIAH-rivelazione MELAHEL-guarigione SEHEIAH-longevita' OMAEL-espansione REHAEL-rispetto SEHALIAH-volonta' DANIEL-eloquenza HAHASIAH-medicina NANAEL-rivelazione NITHAEL-legittimita' POYEL-fortuna e talento YEIALEL-forza mentale MITZRAEL-riparazione ANAUEL-unione MANAKEL-discernimento EYAEL-elevazione HABUIAH-guarigione JAMABIAH-trasmutazione MUMIAH-rinascita

Alcuni chiarimenti sulle denominazioni Angeliche, necessari a causa la frequente disinformazione anche in rete:
-Angeli = Sono le emanazioni Divine più vicine agli uomini, ciascuno ha in assegnazione un suo personale
-Cherubini = Guardiani della luce e delle stelle
-Dominazioni = Regolano le attività degli angeli inferiori
-Podestà = Custodi della storia e della coscienza collettiva. Regolano la vita e la morte.
-Virtù = Osservano e scovano gruppi di persone adatti a diffondere in essi la verità e la luce.
-Arcangeli = Grandi mediatori con il mondo degli uomini
-Potenze= Sviluppano le ideologie e le dottrine
-Principati = Guardiani delle nazioni e tutela del loro patrimonio spirituale
-Troni = Portano (reggono) il trono di Dio. Le loro attenzioni sono soprattutto rivolte al mondo degli uomini

-Serafini : (Sono 4): Michael, Gàbriel, Raffael, Uriel

.Michael:
Michele, capo delle milizie angeliche = 33/6
.Gàbriel:
Gabriele, messaggiero di Dio = 37/10
.Raffael:
Raffaele, guaritore e protettore nelle malattie = 31/4
.Uriel:
folgore, occhio e fiamma di Dio = 29/11/2
Insieme 33 + 37 + 31 + 29= 130
Ridotto 6 + 10 + 4 + 2 = 22
(in questo specifico gruppo Uriel – accondiscendente - si riduce alla radice 2 anche perché è detto: “Uriel è la mano destra di Dio”) n.d.r.
PER FINIRE:
Poiché ogni intervento è comunque supervisionato dall’Arcangelo METATRON
(non è il suo vero nome, ma in questa sede va bene anche scritto così) aggiungo:
-Metatron: Essere angelico più vicino a Dio, quasi simile a Dio.
La parola 'Metatron' è numericamente equivalente a Shaddai (Dio) nella Ghematria Ebraica classica; è anche detto avere "il Nome del suo Padrone".
Es 23: 20 Ecco, io mando un angelo davanti a te per proteggerti per via, e per introdurti nel luogo che ho preparato. 21 Sii guardingo in sua presenza, e ubbidisci alla sua voce; non ti ribellare a lui, perch'egli non perdonerà le vostre trasgressioni; poiché IL MIO NOME E’ IN LUI. 22 Ma se ubbidisci fedelmente alla SUA VOCE e fai tutto quello che TI DIRO’, io sarò il nemico de' tuoi nemici, l'avversario dei tuoi avversari.
Anche da questo passo Biblico si deduce che Metatron è la voce di Dio. Per questo non è possibile, attualmente, canalizzarlo in channeling. Chi dice di farlo non sta di certo canalizzando L’Arcangelo, ma un suo sottoposto di inferiore livello.
LIMITAZIONI DELLA PRATICA DI MEDITAZIONE.
Come avrete intuito, l’uso funzionante di questa risorsa per l’invocazione delle forze Arcangeliche non è appannaggio di tutti, così di comune accordo con URIEL ho voluto aggiungere alcuni filtri:
A) Non saranno ascoltate invocazioni provenienti da livelli inferiori al 35° livello energetico di colore rosso scarlatto. Pertanto preoccupatevi prima di affinare la vostra vibrazione e successivamente richiedere interventi così preziosi.
B) Non saranno ascoltate invocazioni atte a sistemare i vostri pasticci finanziari, economici e/o commerciali, concezioni limitanti sulla Ricchezza e il denaro, né palesi né sottintesi. Non perché gli Arcangeli non siano capaci. Uno solo dei 4 Arcangeli potrebbe far piovere 10.000.000,00 € domattina dalla finestra aperta di casa vostra, ma non è detto che è questo ciò che vi serve prioritariamente, e soprattutto non sta nel loro incarico sovrintendere a simili operazioni materiali.
Per il punto B, come sapete, abbiamo già approntato un Mantra adeguato. Usatelo. E’ nei miei video su FB e youtube.
Richi.
…la Meditazione guidata, è scaricabile gratuitamente dal link sotto:




4 commenti:

  1. Auguri a tutti quelli che portono il nome degli Arangeli

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  2. Auguri a tutti quelli che portono il nome degli Arangeli

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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